La profezia del blitz di Cortina

Una settimana prima dell’ormai fatidico blitz della Guardia di Finanza a Cortina, scrivevo sul mio blog un auspicio affinché finalmente si vedessero proprio dei controlli di quel tipo(*). Siccome non mi ritengo né un genio, né un profeta, evidentemente non ci voleva poi tanto a capire che forse la strada da intraprendere era proprio quella. Se c’ero arrivato io ci poteva arrivare chiunque.

Ma perché fino a prima di Natale la Guardia Finanza non è scesa in campo con questa determinazione? Non è che si era rintanata un po’ troppo in ufficio dietro ad un computer a far conti e a incrociare dati? Cosa è cambiato rispetto a prima? Li stanno facendo lavorare o li stanno lasciando lavorare?

Comunque sia, adesso c’è solo da sperare che questo nuovo corso duri e che la cosa non rimanga confinata solo al Nord ma si estenda anche al resto del bel paese dove, dati alla mano, l’evasione è molto più marcata. E soprattutto c’è da sperare che vengano controllati non solo i commercianti al dettaglio ma finalmente anche tutti quei sedicenti professionisti che, lavorando col privato, fanno dell’evasione fiscale la loro personale vena aurea.   

(*) Vedi ‘L’evasione fiscale, questa conosciuta
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